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IL DEMONE E LA FANCIULLA |
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Una storia di danze e di amori.
Regia e Drammaturgia: Giampiero
Mancini
Musiche di Brahms, Gardel,
Grieg, Offenbach, Rossini,
Shostakovic,Strauss, Strawinsky.
Orchestra da camera del Festival
d'arte
Ida Fratta, soprano
Attori: Giampiero Mancini,
Alessandra Cervone, Romina del
Monte
Ballerini: Francesco Core, Fabio
D’Isidoro, Taisia Kozina
Coreografie di Marina Kozina
Direttore:Gianna Fratta
Lo spettacolo pone insieme
frammenti ed echi dal dotto
"Club Dumas" di Perez Reverte'
al settecentesco "Diavolo
innamorato" di Cazotte, dal
romantico "il Vampiro" di
Polidori allo struggente
"Demone" di Liermontov, in
equilibrio sulfureo e divertito.
Il materiale letterario e le
musiche, sapientemente
riorchestrate per piccolo
ensemble, sono le sbarre di una
gabbia costruita ad arte, il cui
scopo e' affascinare e attrarre
lo spettatore per porlo nelle
stesse condizioni della bella
protagonista Tamara, ammaliata e
sedotta da un universo di
poesie, musiche e danze. Proprio
la danza e' la spina dorsale, la
colonna portante dell'opera, la
cui intima struttura e' ricca di
rimandi fascinosi e
contaminazioni. Le danze,
sfrenate e timide, lussuriose o
pudiche, attraversano il
testo-pretesto per sciogliere
nodi, per incantare o svelare
arcani, per dannare o salvare …
e comunque, tutte, per far
sognare. Lo spettacolo vede come
protagonisti il Diavolo e
Tamara, una nobile fanciulla. I
due si incontrano ad una
magnifica festa organizzata
proprio dal principe delle
tenebre. Qui, l'inquietante
padrone di casa si invaghisce
della purezza di questa amabile
anima. Tamara sembra sedotta dal
fascino dell'oscuro
proprietario, ma la fanciulla e'
gia' promessa sposa. Dopo i
primi galanti approcci, il
diavolo fa rapire dalla sua
ancella la bella Tamara che,
svegliatasi all'inferno,
riconosce nel diavolo il gentile
corteggiatore della festa.
Satana, per ottenere l'amore
della fanciulla, e' deciso a
donarle tutte le sue ricchezze e
persino l'eternita'. E se fosse
invece Tamara a mostrargli il
potere del perdono? Se la forza
dell'amore riuscisse addirittura
a restituirgli il paradiso e la
purezza perduta?
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