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DRACULA |
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"Dracula" di Bram Stoker
Regia e drammaturgia di
Giampiero Mancini
Si e' potuto assistere da poco in
Italia alla versione del Dracula
di Deane e Balderston, prima
storica riduzione teatrale
risalente al 1931 del Dracula di
Bram Stoker; in altre occasioni
abbiamo assistito ad
attualizzazioni o a parziali
tradimenti dell'opera dello
scrittore irlandese o ad altri
Dracula di diversa provenienza
calati in futuri remotissimi.
Questa versione curata, scritta e
diretta da Giampiero Mancini, si
inserisce nel genere in modo del
tutto nuovo. Procede per quadri,
per flash scenici, e' teatrale ma
rende omaggio alla piu' alta
tradizione cinematografica, da'
nuove intenzioni e caratteri ai
personaggi creati da Stoker a
tratti aderendo al romanzo ed a
tratti rivedendo da nuove
prospettive le personalita' dei
protagonisti, il tutto senza
dimenticare le origini del mito,
Vlad Tepes l'impalatore. Ed e'
teatro scenico ed iperbolico.
Teatro che chiede di trattenere il
fiato per 100 minuti, teatro che
coinvolge in una sorta di afasia
storica e drammatica e che una
volta tornati con l'ossigeno in
circolazione ci costringe a
ripensare alla realta' percepita e
agli imposti limiti che noi stessi
le diamo.
Adriano Di Muzio
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