Il meglio del Teatro-Canzone di
G.Gaber.
Interpretato e diretto da
Giampiero Mancini.
Lo spettacolo, raccoglie il
meglio della produzione artistica
di G. Gaber e S. Luporini. Trent'
anni di attivita' raccontati con
una suggestiva carrellata di
monologhi e canzoni, in un
singolare omaggio che alterna a
brani molto conosciuti ("far finta
di essere sani", "lo shampoo" ,
"barbera e champagne" ,"il
conformista",ecc.) vere e proprie
"perle" meno note ("preghiera",
"io e le cose","l'anarchico").
Nelle due ore di spettacolo
Mancini cerca sempre di
privilegiare la continuita'
narrativa, tematica o energetica
del materiale recitato e cantato.
L'intento da "teatrante" permette
una fruizione lineare e non
frammentata, dimostrando che
ancora oggi, non soltanto l'opera
di Gaber-Luporini regge all'usura
del tempo ma anzi si rinnova,
proponendo ancora uno sguardo sul
reale assolutamente inedito. "Far
finta di essere...Gaber" non e' un
memorial per nostalgici, ma
un'omaggio sincero tra artisti, un
piacere per chi conosce ed ama
Gaber ed un'occasione imperdibile
per avvicinarsi, anche grazie a
questo bellissimo lavoro, al
meraviglioso mondo firmato
Gaber-Luporini. In scena oltre a
Giampiero Mancini
attore e cantante secondo la
rigorosa tradizione del
Teatro-Canzone troviamo anche 5
eccellenti musicisti; Giuliano
Di Giuseppe (Direzione
Musicale, Tastiere), Luciano
D'Orazio (Basso, Tastiere,
Fisarmonica), Fabrizio Crecchio
(Chitarre, Basso), Andrea
Onofri (Sax) e Gino Russo
(Batteria). La pièce, in perfetto
stile Recital-Concerto, richiama
il modello francese
Brel-Montand-Bècaud che Giorgio
Gaber, adotto' rinunciando alle
lusinghe televisive, preferendo un
contatto privilegiato con il suo
pubblico che di anno in anno si e'
fatto numerosissimo e selezionato.
Giampiero Mancini e Stefano Di
Pietro, invitati dall'Ambasciata
Italiana e dagli Istituti Italiani
di Cultura, hanno rappresentato
Gaber a Parigi, Lione e Ferminy.
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