| |
GLAUCO |
|
|
 |
|
Clicca sulle icone per
accedere ai video ed audio |
 |
|
|
Circe |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Di Ercole Luigi Morselli.
Regia e Adattamento del Testo:
Susanna Costaglione.
Con il dramma "Glauco" Morselli
dimostra come sia impossibile
raggiungere il bene su questa
terra. "Glauco", povero pescatore
di Artemidia, ama Scilla che lo
corrisponde appassionatamente. Ma
Glauco, giovane e bello, avido di
ricchezza, di gloria e soprattutto
di immortalita', e' attratto da
Circe. Con l'inganno egli
conquista l'amore della maga e
l'immortalita', ma perde Scilla
che vede, con la mente, su una
landa desolata, vittima della
vendetta di Circe. Ritorna allora
a Artemidia; egli e' ormai simile
ad un Dio e non ha speranza di
morte: non gli resta che pregare
gli astanti di legarlo alla salma
di Scilla e precipitarlo con
quella nel mare, dove in eterno
lamentera' la fine di lei. In
"Glauco" Morselli piange l'unico
bene della vita, l'amore,
destinato a scomparire miseramente
assieme ad un'inutile gloria. Alla
Scilla della mitologia si
contrappone pero' quella della
realta' con i sacrifici e il duro
lavoro sul mare e nei campi dei
suoi abitanti, nei cui confronti
va tutta la comprensione
dell'Autore. La piéce, tratta
dall'omonimo testo di E.L.
Morselli, e' un libero adattamento
della stessa Costagliene, con
Giampiero Mancini scelto per
vestire i panni del protagonista.
Le campionature e la realizzazione
musicale sono a cura di Andrea
Manetta, le immagini video di
Cristina Vuolo e la post
produzione e' firmata da Strike
FP.
|
|
|
|
|