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LA CANZONE DI HADEEL |
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Montaperti Siena 1260 |
Montaperti Siena 1260 |
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Jane Toby Sarayevo 1989 |
Jane
Toby Sarayevo 1989 |
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Voci di Bambini contro le guerre.
Regia: Giampiero Mancini.
Lo spettacolo prende il titolo
da una struggente poesia di
Hanan Ashrawi, che descrive
attraverso gli occhi di una
bambina le sofferenze del popolo
Palestinese. La
rappresentazione, infatti,
raccoglie alcune tra le piu'
commoventi poesie e i piu'
toccanti scritti contro le
guerre. Una lunga scia di sangue
unisce tempo e spazio, luoghi e
sofferenze: dall'Argentina (
"Terra Tradita" Canto dei
Generali di Neruda) alla Spagna
("Explico algunas cosas!" -
Neruda), dalle atrocita'
dell'Olocausto ("C'e' un paio di
scarpette rosse" - Joyce Lussu,
"La moglie ebrea" - Bertold
Brecht) alla Primavera di Praga
(Kolya), passando per Trilussa,
J.Toby, Y.Rabin e Tail Shurek,
concludendo con la meravigliosa
"Lettera ad un Kamikaze" di
Khaled Fouad Allam. La coesione
e la continuità narrativa
sono determinate da "quadri"
tematici, che in un sol canto
accordano voci cosi' diverse per
trovare insieme la strada verso
il cuore degli spettatori. Lo
spettacolo diventa ancora piu'
toccante se si pensa che a dar
vita a tutto il lavoro sono i
giovanissimi attori dello
S.M.O..
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